^Torna su
foto1 foto2 foto3 foto4 foto5 foto6 foto8 foto9
Giampiero Anelli da Pavia, da sempre noto con lo pseudonimo di Drupi, non è il solito artista.
Da una parte è in possesso di una voce unica, decisamente nera, dall'altra si può dire che è come se facesse il suo mestiere al contrario.
Sì perché, anche senza fare confronti con altri colleghi, non ha mai partecipato ai presenzialismi televisivi, alle facili occasioni pubblicitarie, mirando molto più alla musica che alla notorietà.
Ma andiamo per ordine.
Barista, meccanico e benzinaio, già a 15 anni si esibiva nelle balere pavesi.
Formato un gruppo (le Calamite), effettuava un paio di stagioni estive: d'inverno però, tornava a fare l'idraulico, mestiere in cui, nel frattempo si era specializzato.

Riccardi e Albertelli, produttori discografici ed autori, scoprirono le sue doti interpretative e lo introdussero nel mondo della musica incisa.
Sino ad allora il suo repertorio dal vivo era stato costituito dai grandi hit del rhythm and blues, gospel e del blues.
Esordì ufficialmente al Festival di San Remo del 1973 con Vado via canzone che si piazzò... ultima.
Senza alcun bisogno di spinte particolari, però "Vado via", insuccesso nazionale, diventava successo internazionale.
 
Un pubblico che ancora canta con lui brani come Sereno è (1974) Piccola e fragile(1975) Sambariò (1976) Due (1977) Come Va(1978) Bella bellissima (1979) La mia canzone al vento (1980) Soli (classificata 3° al Festival di San Remo 1982) Canta (1983) Regalami un sorriso (1983) Fammi volare (1985) Era bella davvero (1988) ....
... sia da solo che con compagni d'avventura come i New Trolls , Tony Hymas (PhD) ed altri dello stesso calibro.
Contemporaneamente, a cavallo degli anni 70/90, Drupi è diventato anche il vero e proprio idolo del pubblico dell'Est Europeo.
A Varsavia ancora oggi è una specie di eroe nazionale, a Mosca ha visto oltre 100.000 persone in un solo concerto allo Stadio Lenin, a Praga tiene un concerto, nel 2003, nella Piazza dell'Orologio concessa sino ad allora solo ai mitici Rolling Stones.

Ciò malgrado Drupi continua ad essere una specie di mistero: naturalmente solo per le cronache 'nazional popolari', in quanto, chi lo conosce come artista e come uomo, non può fare a meno di seguirlo continuamente.
E magari scoprire un gioiellino come Avanti (1990), album in cui si è cimentato nell'interpretazione di brani dei nostri massimi cantautori scritti apposta per lui: Guccini, Paoli, Jannacci, Ron, Daniele, De Gregori.
Per la prima volta, dopo anni, nel 1993 Drupi autorizza una raccolta ufficiale, due mesi dopo è subito disco d'oro: le nuove generazioni hanno riscoperto Drupi.
Se tutto ciò ha dimostrato e dimostra una freschezza al di là dei tempi, una vera e propria mancanza di età anagrafica, anche i successivi album hanno confermato e continuano a confermare quanto sino ad ora espresso in queste righe.

 

 

 

Potete trovarci su:

Calendario Eventi

Ultime notizie

09 Gennaio 2017 | 23:15 SUGARFREE: "LE TUE FAVOLE"
23 Novembre 2015 | 09:32 Nuovi artisti: CAMERA A SUD
23 Novembre 2015 | 09:32 SUGARFREE: "TI AMO A MILANO"
26 Maggio 2015 | 21:56 SUGARFREE| TOUR 2016

Newsletter

Iscriviti alla newsletter per essere sempre informato su news ed eventi...



Joomla Extensions powered by Joobi